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Maria Maddalena e la Gioventù Domenicana

L'Ordine dei Predicatori, chiamato anche "Ordine Domenicano", ha in Cielo diversi amici, altrimenti detti “patroni”. Cosa significa essere o avere un patrono?

Generalmente un patrono viene scelto o indicato tra quei santi e sante che hanno avuto un legame particolare con una determinata categoria sociale, regione, nazione, etc. Altre volte, invece, vengono invocati come patroni quegli uomini e donne di Dio che nel corso della storia si sono rivelati amici, protettori e custodi di qualcuno.


Nel caso del nostro Ordine, tra i santi patroni si annoverano anzitutto la Madre di Dio, poi santa Caterina d'Alessandria (patrona dei filosofi) e santa Maria Maddalena, di cui oggi ricorre la festa. La sua venerazione si diffuse in tutto il mondo, e la cosa meravigliosa è che furono proprio i frati, le monache, i laici e le suore domenicane a diffonderne il culto in Occidente!



Una testimonianza dell'affetto dell'Ordine per la Maddalena la troviamo nel sermone di uno dei primi successori di san Domenico: “Dopo che [Maria Maddalena] si è data alla penitenza, è stata resa dal Signore così grande per grazia, che dopo la Beata Vergine non si trova donna alla quale nel mondo non si renda maggior riverenza e non si dia maggior gloria in cielo” (Umbert de Romans, sermone De sancta Maria Magdalena).


Da dove nasce questo legame dell'Ordine con Maria di Magdala? Anzitutto la Maddalena viene chiamata "apostola degli apostoli" poiché fu proprio lei a portare ai discepoli l'annuncio pasquale della risurrezione di Cristo, divenendo così esempio e modello per ogni membro dell'Ordine dei Predicatori. In secondo luogo ella apparve spesso a san Domenico e ad altri santi e sante del nostro Ordine. Anche nella famosa apparizione di Soriano Calabro, quando la Vergine consegnò ai frati una prodigiosa immagine di san Domenico, insieme alla Madre di Dio apparvero Maria di Magdala e Caterina d'Alessandria.



Sembra come se queste tre sante abbiano un affetto particolare per il nostro Ordine. Ma ciò significa che se sono affezionate a noi... lo sono anche nei confronti dei ragazzi e delle ragazze della Gioventù Domenicana in quanto membri della grande Famiglia Domenicana!


Oggi possiamo festeggiare insieme, in ogni parte d'Italia, questa grande donna che fu la prima a incontrare e ad annunciare Gesù risorto. Nella Comunione dei Santi sentiamola amica, protettrice e compagna di viaggio, e chiediamole di ottenerci dal Signore il dono di una fede forte, capace di dare testimonianza della gioia e della salvezza che Cristo ci ha meritato con la sua morte e risurrezione!


fr. Fabrizio Cambi, O.P.

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