In ritiro con Giona. Un momento di riflessione per la quaresima. 27 febbraio - 1 marzo Bracciano
- Domini Canes

- 4 mar
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Siamo da poco rientrati a Roma dopo aver vissuto un intenso ritiro con i gruppi della Gioventù Domenicana. Ospitati presso il convento delle suore domenicane di Bracciano, abbiamo condiviso un tempo prezioso in preparazione alla Quaresima e alla Pasqua. Ogni ritiro rappresenta un'occasione fondamentale non solo per consolidare le nostre amicizie e conoscere i ragazzi degli altri gruppi, ma soprattutto per approfondire quei temi che nutrono il nostro cammino spirituale.


Il filo conduttore di questi giorni è stato il libro di Giona. Si tratta di un testo biblico che parla profondamente al cuore dei giovani. Giona, con il suo carattere caparbio, incarna perfettamente la resistenza umana di fronte al progetto di Dio. Il suo tentativo di opporsi e fuggire è diventato per noi uno specchio in cui guardarci: rispondere alla propria vocazione, di qualunque genere essa sia, è un'impresa ardua e la tentazione di scappare altrove si fa spesso sentire con prepotenza.

Insieme ai ragazzi ci siamo interrogati a fondo sul significato della chiamata e, in modo particolare, sul mistero della misericordia. Abbiamo riflettuto sulla difficoltà di Giona nell'accettare un Dio misericordioso, preferendo rimanere ancorato alle proprie rigide convinzioni e a un'idea di Dio esclusivamente "giusto" secondo parametri umani. Questa rigidità interiore, questa fatica a provare e accogliere la misericordia, è una sfida che riguarda da vicino la nostra vita di fede e la nostra personale idea del Signore.

Il ritiro si è rivelato una parentesi profonda e necessaria per staccare dalla frenesia della quotidianità. Tra momenti di preghiera comunitaria, pasti condivisi e occasioni di divertimento insieme, abbiamo vissuto un'esperienza che ci ha arricchiti, dandoci nuovo slancio per proseguire il nostro cammino di giovani domenicani.

Sabina Gini, Giodom Santa Maria del Rosario in Prati.



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